Siamo tutti John Titor...
John Titor... chi era costui?
... o meglio... chi sarà?
Per quelli di voi che fossero interessati vi invito a cercare John Titor su Wikipedia...
Per i più pigri eccovi il Link
Per i pigrissimi segue breve riassunto...
(se non vi interessa saltatelo pure)
John Titor è il nome di un personaggio apparso su un forum (gruppo di discussione) su Internet tra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore del tempo proveniente dall'anno 2036.
Nei pochi mesi di permanenza sul forum avrebbe rivelato fatti e avvenimenti che sarebbero accaduti fra la sua nascita e la sua partenza verso il passato...
Vero o no, il suo passaggio sul web ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità.
Nel dettaglio...
senza entrare troppo in particolari, sennò facevi prima a copiare la pagina di Wikipedia
Titor ha affermato di essere un soldato reclutato per un progetto di viaggio nel tempo... inviato nel 1975 per recuparare un esemplare di computer IBM 5100 che conterrebbe la soluzione per risolverre un problema che i computer avranno nel 2038... anche se non ha specificato quale sia.
Un problema è noto già oggi: il 19 Gennaio del 2038 i sistemi UNIX (per i non addetti ai lavori... diciamo che si tratta dei grandi computer di calcolo e della maggior parte delle macchine non Microsoft o Apple) si troveranno di fronte ad una situazione molto simile al famoso "Millennium Bug"... in pratica non riconosceranno più la data... con conseguenze non ancora del tutto certe... per allora, comunque, si spera di aver già risolto il problema.
Recuperato l'IBM, Titor avrebbe fatto un salto nel 2000 per far visita alla sua famiglia e a se stesso da bambino.
In questa occasione (dal 2 novembre 2000 al 24 marzo 2001) ha intrattenuto diverse discussioni rispondendo alle domande di tutti i partecipanti del forum...
Ha quindi descritto un futuro non propriamente "roseo"... fatto di guerre civili americane (nel 2005) e Terza Guerra Mondiale con tanto di bombe atomiche (nel 2015)... ma anche progresso scientifico (i viaggi nel tempo ne sarebbero la dimostrazione)...
Vero?
- Ha parlato di una "Seconda guerra del Golfo" accennando a presunte "Armi di Distruzione di massa" credute in possesso dell'Iraq ma da questi non realmente possedute... ed usate solo come scusante per la guerra.
Vi ricorda qualcosa?
- Il computer portatile IBM 5100 che Titor doveva recuperare dal 1975 avrebbe una caratteristica non documentata: la capacità di fare da "traduttore" tra i più vecchi linguaggi di programmazione IBM e i successivi APL e BASIC... capacità che permetterebbe di risolvere il problema che avranno nel 2038.
Questa caratteristica sarebbe stata successivamente confermata dagli ingegneri dell'IBM e sembrerebbe, effettivamente, non documentata.
Impreciso?
- Ha previsto che nel 2003 il CERN (il centro di ricerche europeo) sarebbe riuscito, in modo del tutto casuale, a creare in laboratorio dei mini buchi neri ed a mantenerli stabili... ponendo così le basi per i viaggi nel tempo...
Il CERN in realtà ha previsto questa possibilità grazie al nuovo acceleratore di particelle LHC attivo dal luglio di quest'anno (2007)... da notare che la possibilità di creare microscopici buchi neri in laboratorio era già stata avanzata nel 2000... quando in America iniziò a funzionare l'aceleratore RHIC (anche se allora si speculava sulla loro "pericolosità" e sulla possibilità o meno di contenere la loro "fame").
- Ha previsto un incremento delle mortalità causate dal famoso "morbo della mucca pazza"...
Da un po' non se ne sente più parlare, ma non sembrerebbe completamente debellato... e non si è ancora trovata una cura ufficiale.
Falso?
- Ha previsto una Guerra civile Americana nel 2005, causata da agitazioni civili verificatesi dopo le elezioni del 2004.
- Non ha previsto l'attacco alle Torri Gemelle del 2001, né lo tsunami dell'Oceano Indiano del 2004.
- La descrizione della sua macchina del tempo... pur dettagliata e apparentemente coerente... si basa su alcune caratteristiche smentite dagli "esperti del settore" (detti scienziati)... anche se non da tutti.
Comunque geniale!
La conoscenza dimostrata da Titor su particolari argomenti riguardanti l'informatica e soprattutto la fisica delle particelle ha fatto escludere che si trattasse dello scherzetto di un qualche studentello alle prime armi...
Se di scherzo si è trattato è stato molto ben congegnato.
In alternativa, potrebbe non essere affatto uno scherzo... e molti credono che sia tutto vero.
Chi crede nelle affermazioni di questo presunto viaggiatore del tempo ribatte alle critiche utilizzando come argomento una frase che lo stesso Titor ha usato discutendo sulle sue previsioni.
Titor ha parlato di worldlines (letteralmente "linee di mondo")...
Secondo quanto afferma, esistono infiniti mondi possibili... e ogni minima modifica in una determinata "linea" porta a conseguenze diverse.
In pratica, ha ammesso che alcune delle sue previsioni potrebbero non avverarsi, perché parte del "suo" mondo... del "suo" passato... che potrebbe non corrispondere esattamente al "nostro" presente...
La sua stessa presenza tra il 2000 e il 2001 potrebbe aver influenzato la "linea" e aver portato a conseguenze separate...
Al di là della verità sulle sue affermazioni... sulle sue previsioni... sulla sua stessa esistenza come viaggiatore del tempo... sulle quali si è abbondantemente discusso in Internet...
... ma se volete se ne può parlare anche qua... voi gli credete?
...volevo proporvi una riflessione... basata sulla nostra fantasia e sulla capacità di ragionamento...
...ciascuno di noi è un potenziale John Titor...
... Voi come immaginate il futuro?
Quello del mondo... ma anche il vostro personalissimo futuro...
Provate ad immaginare che un viaggiatore del tempo piombi in casa vostra e vi racconti cosa succederà nei prossimi quarant'anni... o anche oltre se preferite...
Che vi racconta di bello... o di brutto?
...
PS. Per quelli di voi che fossero interessati a conoscere qualche novità in arrivo direttamente dal Futuro Prossimo Venturo vi segnalo questo link
Buona lettura a tutti...
...

1 commento:
Articolo: http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2006/12_Dicembre/4/buchi_neri.shtml
COMMENTO PERSONALE ALL'ARTICOLO:
Basandoci unicamente sulle previsioni di Hawking,in teoria non dovremmo preoccuparci di nulla;in quanto tali mini-buchi neri si “auto-distruggerebbero” (per effetto della “radiazione di Hawking”), “evaporando” in circa 10^-42 secondi.Ciò che invece mi preoccupa,sono le considerazioni di Penrose sull’esistenza proibita dei buchi bianchi, a causa dell’ipostesi della curvatura di Weyl.Secondo Penrose: “(…) tale ipotesi [curvatura di Weyl] introduce nella discussione un’asimmetria rispetto al tempo che non fu presa in considerazione da Hawking.Si dovrebbe sottolineare che,poiché i buchi neri e le loro singolarità spaziotemporali hanno in effetti una parte importante nella discussione di ciò che accade all’interno della scatola di Hawking,è certamente in gioco la fisica ignota che deve governare il comportamento di tali singolarità. Hawking adotta il punto di vista che questa fisica ignota dovrebbe essere una teoria della gravità quantistica simmetrica rispetto al tempo,mentre io sostengo che essa è la GQC (gravità quantistica corretta […secondo Penrose] )”.Credo che il pensiero di Penrose si possa riassumere in questi termini:Siccome tutto il castello fisico-matematico costruito da Hawking attorno al concetto di "buco nero",implica anche l'esistenza dei cosiddetti "buchi bianchi",mettendo in discussione la possibile esistenza di questi ultimi, implicitamente metteremmo in discussione anche quella dei buchi neri; il chè farebbe crollare,su tale argomento, l'intero castello fisico-matematico di Hawking.In teoria quindi potrebbero anche esistere gli ormai famosi buchi neri,ma ciò comunque non implicherebbe che debbano forzatamente obbedire alle leggi di Hawking...e ciò ovviamente,dovrebbe preoccupare chiunque.Riflettendo sulle “obiezioni” di Penrose,credo che a tal proposito,sarebbe interessante uno studio della struttura interna di un Buco Nero non statico in teorie non-lineari della gravitazione. Una simile indagine sarebbe motivatadal fatto che modificazioni profonde della lagrangiana di Einstein-Hilbert intervengono vicino alla scala di Plank per generare contributi non lineari nello scalare di curvatura e nel tensore di Weyl. Occorrerebbe quindi eseguire una classificazione delle soluzioni stabili di tipo Buco Nero,con particolare riferimento alla struttura della singolarità presente nell’orizzonte di Cauchy.
Non ci resta quindi che attendere i risultati degli esperimenti che verrano eseguiti quest'anno al CERN…nella speranza che non accada l’irreparabile.
ALCUNE CONSIDERAZIONI "TECNICHE" SUL BOSONE DI HIGGS:
Si presume che se esso ha una massa di 220 GeV,lo si troverà di certo nel Large Hadron Collider (LHC) del CERN. Di fatto,una luminosità integrata di soli 10^4 picobarn inversi sarà sufficiente per trovare il bosone di Higgs;ciò significa che basterà una luminosità molto più modesta di quella prevista dai costruttori dell'LHC. I progetti inerenti all'LHC del CERN,mirano ad aumentare le energie di collisione fino a raggiungere la fascia dei Tera elettron Volt (10^12 eV),alla ricerca di prove della supersimmetria,del top quark e dell'ormai "famigerato" bosone di Higgs (tutte componenti del modello standard della fisica delle particelle elementari). Secondo J.D.Barrow comunque,anche le energie che ci si aspetta di raggiungere all'LHC sono ancora al di sotto di un fattore di circa un milione di miliardi per raggiungere le energie necessarie per controllare sperimentalmente lo schema di una quadruplice unificazione, proposto da una "Teoria del Tutto".Sul sito ufficiale del "Progetto ATLAS" ( http://atlas.ch ),è possibile vedere un filmato realizzato dall'INFN in cui vengono spiegati (a grandi linee), gli obiettivi principali di tale progetto.Il filmato si trova a questo link: http://www.lnf.infn.it/media/video/atlas.html (la seconda metà del filmato è quella più interessante).
A mio avviso,se il bosone di Higgs non verrà identificato neppure nei prossimi esperimenti all'ATLAS (l'apparato all'interno dell'LHC del CERN),ciò non creerà alcun imbarazzo per i fisici che da diversi decenni ormai stanno cercando di rilevarlo.È vero che alcuni esperimenti compiuti nel corso dell'ultimo decennio, hanno cominciato a limitare notevolmente lo spazio parametrico per questa particella, ma finorà non è mai emerso nessun risultato significativo.A ben vedere,la teoria che descrive tale particella scalare con spin nullo (ovvero il bosone di Higgs),ad un livello assai profondo soffre di gravi problemi formali.Uno di questi (...forse il peggiore),è che le particelle scalari sono notoriamente sensibili alla nuova fisica che potrebbe subentrare a scale di energia molto alte (come quelle che verranno utilizzate nel progetto ATLAS,rimanendo nello specifico).Se le forze: forte,debole ed elettromagnetica sono unificate ad una certa scala-livello di energia,e il bosone di Higgs diventa parte di una struttura maggiore, diventa virtualmente impossibile mantenere "leggera" la particella scalare quando le particelle ad essa affini diventano "pesanti".Nel modello standard non è possibile preservare la gerarchia delle scale in alcun modo naturale.Tutto comunque si verrebbe a risolvere con l'introduzione,a tal punto,del concetto di supersimmetria. Ogni bosone e ogni fermione in una coppia supersimmetrica danno lo stesso contributo alla massa efficace del bosone di Higgs,ma il loro contributo è di segno opposto.In ultima analisi quindi,gli effetti di tutte le particelle virtuali (dei fermioni e dei bosoni),si annullano facendo sì che la massa del bosone di Higgs non risenta dell'influenza della fisica a scale di energia più alte.Rimane comunque a questo punto un problema di fondo:Se le particelle ordinarie vengono divise in massa dalle loro partner supersimmetriche,viene a mancare il meccanismo con cui le une e le altre si annullano nel calcolo degli effetti delle particelle virtuali sulla massa di Higgs.Senza addentrarmi in ulteriori dettagli tecnici,tirando le somme,è possibile giungere all'idea che la scala di energia a cui i partner supersimmetrici della materia ordinaria dovrebbero esistere,non può essere molto più alta della scala della rottura di simmetria dell'interazione debole.Con i futuri esperimenti al CERN,sarà quindi possibile stabilire una volta per sempre, la fondatezza o meno del modello supersimmetrico,ipotizzato già agli inizi degli anni '70.
Sulla Supersimmetria: http://www.riflessioni.it/forum/showthread.php3?t=10337
Fausto Intilla
www.oloscience.com
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