venerdì 23 novembre 2007

Pezzi di Legno...


Le opinioni sono una cosa importante... che va rispettata...

Diceva Voltaire: "Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo"


C'avete mai fatto caso?

Quando qualcuno ha un opinione... che sia sull'esistenza di Dio o su quella di un rigore...

... cerca con tutte le sue forze di trasmetterla nelle menti degli altri...

... con ogni mezzo...


E spesso ci riesce... in un modo o nell'altro...

E si finisce col dargli ragione... con l'appoggiare il suo punto di vista...

Si arriva perfino a difenderla a spada tratta... come se fosse nostra...


Ma noi siamo legna diversa... non vogliamo ardere...


...


C’era una volta un pezzo di legno... Tranquilli, questa non è la favola di Pinocchio.

E' semplicemente la storia di un pezzo di legno, uno dei milioni di pezzi di legno che la natura regala a quelli che hanno voglia di riscaldarsi intorno a un camino.

Il pezzo di legno aveva infatti un destino segnato: era stato accatastato con migliaia di altri suoi simili, pronto ad essere venduto al mercato e poi bruciato.

I primi a comprarlo furono i compagni.

Lo portarono alla loro casa, e insieme ad altri gli diedero fuoco.

Con somma sorpresa scoprirono subito che quel pezzo di legno, proprio quello di cui stiamo parlando, non voleva bruciare.

Provarono con ogni mezzo, con lo spirito e la ragion pura, con la benzina del dissenso, con il petrolio dei grandi pensatori, ma non c’era niente da fare. Il pezzo di legno faceva qualche scintilla, ma nulla di più.

Così i compagni lo portarono al mercato dicendo che non andava bene, e lo cambiarono con un altro.

Il pezzo di legno, incatramato a dovere, restò nel mercato per un po’ di tempo.

Vide tutta l’impalcatura sulla quale era costruito, e vide che era fragile, e poi vide che sotto l’impalcatura c’erano migliaia di persone che a turno sorreggevano i pali.

Poi arrivarono i fratelli, e lo portarono via, con tanti suoi simili.

Anche i fratelli misero il pezzo di legno nella stufa e tentarono di dargli fuoco. Ma non ci fu nulla da fare.

Quel pezzo di legno non aveva alcuna intenzione di bruciare.

I fratelli usarono alcuni solventi molto infiammabili: vangeli, bibbia, vari testi sacri... chiesero aiuto ai loro colleghi dell’ovest e dell’est, i monaci del tibet, i rabbini, i bramini, e i muezzin.

Ognuno di loro aggiunse del suo: prediche, testi, sacre rote e rotoli della legge.

Ma il pezzo di legno, imbevuto e irrobustito ormai di tutte quelle sostanze, era completamente refrattario alle fiamme.

Lo riportarono al mercato lasciandolo lì per molto tempo.

Ai clienti che passavano i mercanti raccontavano che era inutile comprarlo, perché tanto non bruciava. E stavano quasi per abbandonarlo in una discarica, quando un gruppo di anarchici lo raccolse da dietro a una cassetta, e lo portò in un centro sociale, insieme a molti altri suoi simili.

Essi usarono ogni forma di violenza e non violenza per farlo ardere, ma anche qui, sebbene ci fosse una grande partecipazione da parte del pezzo di legno, non ci fu verso di prendere fuoco.

Il pezzo di legno venne riportato indietro. I mercanti non ci fecero più caso, e lo lasciarono in una discarica alla prima occasione.

Qui venne messo in un enorme inceneritore, anzi un termovalorizzatore, un apparecchio enorme che bruciava rifiuti e li trasformava in energia.

Ebbene, anche in questo caso il pezzo di legno non bruciò, inchiodando l’enorme macchina, e fu un caso di cui ancora si parla sui giornali.

Il pezzo di legno non bruciò mai, perché non sentiva il sacro fuoco delle passioni.

Era infatti uno di quei disgraziati senza Dio, che non avevano mai seguito alcuna bandiera, impassibili ad ogni mutamento, incapaci di provare entusiasmo per questa o quella causa religiosa o ideologica.

Aveva sperimentato tante strade, ma nessuna portava all’uscita della vita, tranne quella di un lento lunghissimo consumarsi nel tempo, grazie all’acqua, al vento, al sole.

Il pezzo di legno non voleva trasformarsi in modo violento in energia.

Il pezzo di legno voleva farlo in modo naturale, perché gli uomini capissero che la violenza sulle fonti poteva tornare indietro decuplicata, perché il nostro essere è una parte infinitesimale di un sistema complesso, un sistema che reagisce in modo imprevedibile.

Semplicemente, il pezzo di legno non bruciò mai.

Si sciolse lentamente nella terra, ai margini di un bosco, diventò pane per le termiti, per i vermi, per quella parte di mondo che si nutrì di lui, diventando eccezionalmente feconda.

Molti anni dopo un bambino ne raccolse un pezzo piccolissimo, e insieme al padre lo buttò nel camino.

Naturalmente il piccolo legnetto rimase immobile, senza ardere.

E allora il bambino prese a raccontare al padre la storia del pezzo di legno che non voleva prendere fuoco.

...


Liberamente tratto dalla puntata 213 de "Il Ballo di San Vito"... scaricabile dal sito www.ilballodisanvito.com


mercoledì 24 ottobre 2007

"T" come Censura...


C'era una volta una Televisione...

... o forse era il progetto di una TV libera...

... o forse ancora, era semplicemente l'idea di creare qualcosa di goliardico per farsi quattro risate tra amici...

Ma a qualcuno quest'idea non è piaciuta...

Questa è la storia di uno scherzo... perciò se non sapete ridere lasciate perdere...

... uno scherzo che qualcuno ha preso sul serio... ha cercato di trasformare in qualcosa di serio... ma per me rimane sempre uno scherzo...

Sì, perché, onestamente, non ritengo che una persona intelligente e sana di mente possa vederla come una cosa seria...


Ok, mi sto dilungando come al solito... allora lasciatemi partire dall'inizio...

Qualche tempo fa lavoravo per una società... di cui non faccio il nome, poi capirete perché... ma tanto la conoscete tutti...

In realtà per questa società c'ho lavorato per ben "X" anni... resto volutamente vago... poi capirete...

Si lavorava discretamente... e tra le persone del gruppo si era creato un clima anche piacevole... nel quale... a volte... scappavano anche battute goliardiche...


Va bene... va bene... vengo al succo...

Un giorno... in un periodo che mi piace definire "non sospetto"... visto che lavoravo ancora con queste persone... ho avuto l'idea di scrivere un post Ironico / Satirico / Goliardico... insomma... che faceva ridere solo me e quei quattro poveracci che lo leggevano...

... appoggiandomi, inizialmente, proprio a quelle battute goliardiche che facevamo in ufficio... anche e soprattutto con alcune delle persone di cui sopra...

Ho creato così il finto palinsesto di una Televisione... che ho chiamato Tengo Sciatica... nel quale ogni programma (Telefilm, Rubriche, etc, etc) voleva essere una vignetta realizzata con le parole...

Ho sempre invidiato la capacità che hanno alcuni artisti di cogliere l'attimo nel quale un pensiero slitta dai binari del cervello... scorre lungo le braccia... le dita... la matita... e diventa un segno... un'ombra... il contorno sfumato dello zigomo di una donna assorta... schiva... penetrante...

...noi non abbiamo questa fortuna... io non ho questa fortuna... sono costretto a muovermi in binari già tracciati... tra parole già scritte... rimescolandole (male) per cercare di ottenere qualcosa che sia mio... che mi rappresenti.... che ci rappresenti...

... o che ci faccia semplicemente sentire... un po' meglio...


Questo ho cercato di fare... consapevole del fatto che il primo e unico lettore delle mie parole ero io... come in questo momento... (no... forse ora non più...)

Nel crearlo ho utilizzato nomi di fantasia... prendendo spunto da stereotipi abbastanza diffusi... almeno nella mia testa... naturalmente, non ho usato nomi reali o riferimenti diretti... un po' come fa da sempre Bozzetto con il Signor Rossi... non penso che Vasco o Valentino si siano mai sentiti tirati in causa...

All'inizio, i pochi... veramente pochissimi... che leggevano le minchiate che scrivevo (scusate il francesismo)... hanno apprezzato...

... poi...


il 23 ottobre 2007, a casa dei miei genitori è arrivata la seguente raccomandata...


STUDIO LEGALE ASSOCIATO AVVOCATI
XXXXX - XXXXXXXX - XXXXXX - XXXXXXX



Egr. Sig.
Presti Marco
Via xxx xxxxxx, xx
xxxxx - xxxxxxxx (XX)
raccomandata a.r.



Xxxxx, lì 22.10.07

Oggetto: diffida

In nome e per conto della nostra assistita XXXX XXXXXXXXXXX X.X.X., siamo con la presente a diffidarLa - qualora, come riferito al rappresentante legale della cliente, e, vieppiù, come risulterebbe dall'intestazione nominale del blog, Ella ne fosse l'autore - a rimuovere quanto prima, e comunque entro le quarantotto ore dal ricevimento della presente, all'indirizzo internet

http://marcopresti.blogspot.com/2007/02/palinsesto-xxxxxxxxxxxxx.html,


i contenuti offensivi e lesivi, non solo dell'onore, decoro e reputazione dei soggetti ivi citati e facilmente identificabili, ma altresì dell'immagine della società e della sua specifica reputazione commerciale, invitandoLa altresì alla rettifica - sul medesimo blog - dei contenuti stessi e alle opportune scuse.

La nostra assistita si riserva in ogni caso di agire in ogni competente sede nei confronti di colui che risulterà essere l'autore del fatto sopra descritto, e ciò anche per il ristoro dei danni subiti e subendi in conseguenza del medesimo.


Distinti saluti


Avv. Xxxxxxx Xxxxxxx Avv. Xxxxx Xxxxxxxx




Prima di entrare in dettaglio vorrei esporvi un mio piccolo dubbio...

Perché è arrivata a casa dei miei genitori?

Mi spiego...

Mi sono sposato a fine Giugno di quest'anno... (grazie... grazie...) e, come è normale che sia, ho cambiato residenza.

Quindi, come hanno fatto, i suddetti signori, a mandare questa lettera al mio vecchio indirizzo?

Probabilmente hanno ancora nella loro Banca Dati l'indirizzo che avevo quando lavoravo per loro...

Ma quando una persona smette di lavorare per un'azienda... quest'ultima non dovrebbe rimuovere ogni informazione dalla propria Banca Dati, come prevede la Legge sulla Privacy?

Vuoi dire che hanno violato la mia Privacy?


Probabilmente mi sbaglio... anche se, come potete immaginare, i miei genitori si sono preoccupati...

Vedersi recapitare una raccomandata, da parte di uno studio legale, indirizzata al proprio figlio...

La prima cosa che hanno pensato è stata: "Cos'avrà fatto?!?"


Non sono più molto giovani... e spiegargli cos'è un Blog... che si tratta di un Diario Personale... che se qualcuno vuole può leggere... ma rimane di principio Personale... perché parla di me... dei miei pensieri... di quello che mi acade... e chi vuole deve sapere dove andare a cercare... perché non è pubblicato su nessun motore di ricerca... il che significa che, se vuoi leggerlo, devi sapere l'indirizzo... quindi devi conoscermi... e se mi conosci capisci che è uno scherzo...

... non è semplice...

"Ma no, non vi preoccupate... ho fatto solo un gioco... uno scherzo... una goliardata... non ho fatto del male a nessuno... si vede che qualcuno non ha capito si trattava di un gioco... e si è sentito offeso..."

Sarà così?

Io non so se ho esagerato oppure no...

Per precauzione ho tolto il Post dal Blog... ma non perché me l'hanno chiesto ufficialmente con tanto di minaccia legale...

L'ho tolto perché ho capito che qualcuno si è offeso... e me ne discpiace...


E l'ho tolto temporaneamente...

Perché voglio che a stabilire se sia un Post offensivo... un post nel quale, come scrivono questi avvocati, "vengono lesi l'onore, il decoro e la reputazione dei soggetti ivi citati"...

... soggetti che sono "facilmente identificabili"...

... e viene lesa "altresì l'immagine della società e della sua specifica reputazione commerciale"...

Sì, insomma... se sono "colpevole"... voglio che me lo diciate voi che leggete... e tra "voi" annovero anche e soprattutto quelli che si sono sentiti offesi...

Se così sarà, sono pronto fin d'ora a scusarmi con loro... pubblicamente e personalmente... anzi... mi scuso subito con ciascuno di loro... mi dispiace che abbiano interpretato male un racconto di fantasia... che si siano sentiti "tirati in mezzo"... e, quindi, che si siano offesi...


Ma per il resto...

La lettera l'ho pubblicata... omettendo naturalmente ogni riferimento...

Se siete interessati a sapere di cosa si parla... mandate una mail al mio indirizzo privato marcopresti@bigfoot.com e vi farò avere copia del Post in questione... poiché una mail tra privati non è suscettibile di denuncia per "Diffamazione"... anche perché, personalmente, non ritengo di aver "Diffamato" nessuno...


E se sarete interessati a partecipare alla discussione lasciate un commento a questo Post... l'ho scritto apposta...

Perché quello che mi piacerebbe avvenisse è un confronto... non uno scontro...

E mi rivolgo soprattutto alle persone che si sono sentite offese... che hanno visto, nei personaggi che ho inventato, un qualche riferimetno diretto a se stessi...

E che invece di lasciare un commento a Quel Post... o mandarmi una mail... o alzare semplicemente il telefono e dirmi... "Ehi, Marco... non mi è piaciuto quello che hai scritto... potresti toglierlo o cambiarlo?"... hanno pensato bene di farmi mandare una raccomandata da uno studio legale...

La cosa che mi fa più ridere è che hanno speso dei soldi... quasi 4€ di Bolli Postali... più quello che si son fatti pagare gli avvocati per il loro tempo... per "Diffidarmi"... usando le armi della "minaccia legale"... quando avrebbero potuto semplicemente sfruttare gli strumenti della "conversazione civile"... del confronto... dello scambio di opinioni...

Se mi avessero chiesto gentilmente di rimuovere il Post, l'avrei fatto senza problemi... come in effetti ho fatto... poiché la mia intenzione era di far ridere... non di offendere...


E allora mi rivolgo a voi...

Non mi interessa stabilire chi ha ragione dal punto di vista legale...

Non voglio tirare in ballo questioni sulla libertà di informazione... perché non sono un giornalista... e quello che ho fatto non è e non vuol essere "informazione"...

Non mi interessa tirare in ballo la libertà di opinione... perché non ho espresso un'opinione verso qualcuno o qualcosa...

Non sono nemmeno particolrmente interessato ad aprire discussioni sulla libertà di satira... perché non mi ritengo abbastanza intelligente da poter etichettare ciò che ho fatto come "satira"...


Se anche voi, che vi siete sentiti offesi, siete... come ritengo... abbastanza intelligenti da poter affrontare una discussione serena... lasciate un commento... di modo che tutti quelli che vogliono possano partecipare con le loro opinioni... liberamente...

L'unica cosa che chiedo a chi vorrà lasciare commenti (anche in forma anonima... se non ve la sentite di fare "outing")... è di rispettare le normali regole della coversazione civile... niente insulti... o riferimenti diretti a cose o persone...


Venite... confrontiamoci serenamente...

Perché... ne sono convinto...

Libertà... è... Partecipazione...

...

lunedì 16 luglio 2007

V-Day


L'8 settembre è il giorno della rivoluzione... il giorno della firma.

Storicamente si ricorda l'8 settembre 1943 come il giorno della firma dell'Armistizio di Cassibile... che ha messo ufficialmente fine alla Seconda Guerra Mondiale... almeno per quanto riguarda l'Italia.

Quest'anno... 2007... 8 SETTEMBRE 2007... è il giorno della Nuova Rivoluzione Italiana... il giorno di una nuova firma... che speriamo conterà tanto quanto il precedente... se non di più...

E' il Vaffanculo day.

Dal Blog di Beppe Grillo:

L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d’Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi “culturali”. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare.

Beppe Grillo


Qualunque sia il vostro schieramento... la vostra ideologia politica... anche e soprattutto se non ne avete una... se siete... come la maggior parte di tutti noi... schifati dell'attuale classe politica nella sua interezza... se avete letto il libro "La Casta" di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella... e se non l'avete fatto vi consiglio vivamente di farlo... compratelo o fatevelo prestare... vi gireranno parecchio le pale...

Sabato 8 settembre prendetevi pure tutti gli impegni che volete, ma cercate di passare per la piazza principale della vostra città... è importante... e ora cercherò di spiegarvi perché...


Martedì 10 luglio 2007 Beppe Grillo, insieme ai ragazzi del MeetUp di Roma, ha depositato alla Cassazione di Roma una richiesta di legge popolare per un Parlamento Pulito...

Dalla Gazzetta Ufficiale:

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970, n. 352, si annuncia che la Cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, in data 10 luglio 2007 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da dieci cittadini italiani, muniti dei prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: "Riforma della legge elettorale della Camera e del Senato riguardante i criteri di candidabilita' ed eleggibilita', i casi di revoca e decadenza del mandato e le modalita' di espressione della preferenza da parte degli elettori".


I tre punti della proposta sono:

1 - NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.

2 - DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.

3 - ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.


La richiesta di legge popolare sarà accolta se verranno raggiunte almeno 50.000 firme autenticate... l'8 settembre in tutta Italia ci sarà la raccolta di firme organizzata dai gruppi del MeetUp di tutta Italia e delle associazioni che vorranno aderire...

Non perdiamo questa occasione per ripulire il parlamento... per far sentire ai nostri "dipendenti" che siamo noi a comandare... per fargli capire che siamo insoddisfatti... ampiamente insoddisfatti... dell'operato di questi 15... ripeto... 15 anni... per non parlare dei precedenti 50... e che è arrivato il momento di "licenziarli"... di avere finalmente dei "rappresentanti"... e non delle sanguisughe autoprodotte aggrappate ai nostri testicoli... l'immagine rende l'idea?

Come per i referendum, è una "legge che parte dal basso"... una forma di "democrazia diretta" che permette al popolo di proporre una legge in parlamento... più firme ci saranno a sostenerla... più sarà forte la nostra voce... e più dovranno ascoltare ciò che vogliamo dire... e cioè che è ora di avere dei governanti seri... che facciano prima di tutto i NOSTRI interessi... non i loro...


Per ora è tutto... se volete saperne di più...

Iscriviti al Vaffanculo Day

E' ora che le pecore tirino fuori le zanne...

...

lunedì 19 febbraio 2007

< Palinsesto Tengo Sciatica >

Questo post è stato temporaneamente rimosso a seguito di una lettera pervenutami da parte dell'avvocato di una società (di cui non faccio il nome, ma chi la conosce lo sa...) nella quale mi diffidano legalmente dall'utilizzare riferimenti, etc etc...
Chi fosse interessato a leggere il suddetto palinsesto può chiedermelo via mail all'indirizzo marcopresti@bigfoot.com sarò ben lieto di farvelo avere.

... e non finisce qui...

...

lunedì 5 febbraio 2007

Siamo tutti John Titor...


John Titor... chi era costui?
... o meglio... chi sarà?

Per quelli di voi che fossero interessati vi invito a cercare John Titor su Wikipedia...

Per i più pigri eccovi il Link

Per i pigrissimi segue breve riassunto...
(se non vi interessa saltatelo pure)


John Titor è il nome di un personaggio apparso su un forum (gruppo di discussione) su Internet tra il 2000 e il 2001, dichiarando di essere un viaggiatore del tempo proveniente dall'anno 2036.
Nei pochi mesi di permanenza sul forum avrebbe rivelato fatti e avvenimenti che sarebbero accaduti fra la sua nascita e la sua partenza verso il passato...
Vero o no, il suo passaggio sul web ha alimentato forti discussioni sul suo conto e sul futuro dell'umanità.


Nel dettaglio...

senza entrare troppo in particolari, sennò facevi prima a copiare la pagina di Wikipedia


Titor ha affermato di essere un soldato reclutato per un progetto di viaggio nel tempo... inviato nel 1975 per recuparare un esemplare di computer IBM 5100 che conterrebbe la soluzione per risolverre un problema che i computer avranno nel 2038... anche se non ha specificato quale sia.

Un problema è noto già oggi: il 19 Gennaio del 2038 i sistemi UNIX (per i non addetti ai lavori... diciamo che si tratta dei grandi computer di calcolo e della maggior parte delle macchine non Microsoft o Apple) si troveranno di fronte ad una situazione molto simile al famoso "Millennium Bug"... in pratica non riconosceranno più la data... con conseguenze non ancora del tutto certe... per allora, comunque, si spera di aver già risolto il problema.

Recuperato l'IBM, Titor avrebbe fatto un salto nel 2000 per far visita alla sua famiglia e a se stesso da bambino.

In questa occasione (dal 2 novembre 2000 al 24 marzo 2001) ha intrattenuto diverse discussioni rispondendo alle domande di tutti i partecipanti del forum...

Ha quindi descritto un futuro non propriamente "roseo"... fatto di guerre civili americane (nel 2005) e Terza Guerra Mondiale con tanto di bombe atomiche (nel 2015)... ma anche progresso scientifico (i viaggi nel tempo ne sarebbero la dimostrazione)...


Vero?

- Ha parlato di una "Seconda guerra del Golfo" accennando a presunte "Armi di Distruzione di massa" credute in possesso dell'Iraq ma da questi non realmente possedute... ed usate solo come scusante per la guerra.
Vi ricorda qualcosa?

- Il computer portatile IBM 5100 che Titor doveva recuperare dal 1975 avrebbe una caratteristica non documentata: la capacità di fare da "traduttore" tra i più vecchi linguaggi di programmazione IBM e i successivi APL e BASIC... capacità che permetterebbe di risolvere il problema che avranno nel 2038.
Questa caratteristica sarebbe stata successivamente confermata dagli ingegneri dell'IBM e sembrerebbe, effettivamente, non documentata.


Impreciso?

- Ha previsto che nel 2003 il CERN (il centro di ricerche europeo) sarebbe riuscito, in modo del tutto casuale, a creare in laboratorio dei mini buchi neri ed a mantenerli stabili... ponendo così le basi per i viaggi nel tempo...
Il CERN in realtà ha previsto questa possibilità grazie al nuovo acceleratore di particelle LHC attivo dal luglio di quest'anno (2007)... da notare che la possibilità di creare microscopici buchi neri in laboratorio era già stata avanzata nel 2000... quando in America iniziò a funzionare l'aceleratore RHIC (anche se allora si speculava sulla loro "pericolosità" e sulla possibilità o meno di contenere la loro "fame").

- Ha previsto un incremento delle mortalità causate dal famoso "morbo della mucca pazza"...
Da un po' non se ne sente più parlare, ma non sembrerebbe completamente debellato... e non si è ancora trovata una cura ufficiale.


Falso?

- Ha previsto una Guerra civile Americana nel 2005, causata da agitazioni civili verificatesi dopo le elezioni del 2004.

- Non ha previsto l'attacco alle Torri Gemelle del 2001, né lo tsunami dell'Oceano Indiano del 2004.

- La descrizione della sua macchina del tempo... pur dettagliata e apparentemente coerente... si basa su alcune caratteristiche smentite dagli "esperti del settore" (detti scienziati)... anche se non da tutti.


Comunque geniale!

La conoscenza dimostrata da Titor su particolari argomenti riguardanti l'informatica e soprattutto la fisica delle particelle ha fatto escludere che si trattasse dello scherzetto di un qualche studentello alle prime armi...
Se di scherzo si è trattato è stato molto ben congegnato.


In alternativa, potrebbe non essere affatto uno scherzo... e molti credono che sia tutto vero.

Chi crede nelle affermazioni di questo presunto viaggiatore del tempo ribatte alle critiche utilizzando come argomento una frase che lo stesso Titor ha usato discutendo sulle sue previsioni.

Titor ha parlato di worldlines (letteralmente "linee di mondo")...

Secondo quanto afferma, esistono infiniti mondi possibili... e ogni minima modifica in una determinata "linea" porta a conseguenze diverse.

In pratica, ha ammesso che alcune delle sue previsioni potrebbero non avverarsi, perché parte del "suo" mondo... del "suo" passato... che potrebbe non corrispondere esattamente al "nostro" presente...

La sua stessa presenza tra il 2000 e il 2001 potrebbe aver influenzato la "linea" e aver portato a conseguenze separate...

Al di là della verità sulle sue affermazioni... sulle sue previsioni... sulla sua stessa esistenza come viaggiatore del tempo... sulle quali si è abbondantemente discusso in Internet...

... ma se volete se ne può parlare anche qua... voi gli credete?

...volevo proporvi una riflessione... basata sulla nostra fantasia e sulla capacità di ragionamento...

...ciascuno di noi è un potenziale John Titor...

... Voi come immaginate il futuro?


Quello del mondo... ma anche il vostro personalissimo futuro...

Provate ad immaginare che un viaggiatore del tempo piombi in casa vostra e vi racconti cosa succederà nei prossimi quarant'anni... o anche oltre se preferite...

Che vi racconta di bello... o di brutto?

...

PS. Per quelli di voi che fossero interessati a conoscere qualche novità in arrivo direttamente dal Futuro Prossimo Venturo vi segnalo questo link

Buona lettura a tutti...

...

giovedì 11 gennaio 2007

Il Manifesto dei Liberti...


Addì 4 marzo 2006, giorno fatidico dell'anno dei licei occupati, noi, nella suddetta e conclamata entità spiritual-digitale che va sotto il marchio di Vito3x2, marchio registrato la cui proprietà intellettuale appartiene a me e a chiunque ne voglia fare uso e consumo, se è in grado, e fino ad ora non abbiamo ancora visto niente di neanche lontanamente paragonabile, nella spocchia che lo contraddistingue, specifica, declina e impone

Il Manifesto dei Liberti

ovvero l'ennesimo sfogo di una minimissima parte della popolazione, una minoranza talmente minoranza e talmente rumorosa, da potersi considerare nulla. Ma esso manifesto si allargherà a macchia d'olio, ad irretire le menti dei sublunari non ancora avvitati, che presto si porranno lieti al servizio della comunità internazionale del sanvitale, sparsa in ogni regione e provincia remota del globo, uno sparuto gruppuscolo di sciroccati che in tempi brevi cambierà diverse sorti della propria e dell'altrui gente.

Punto primo: a noi ci fa schifo.

Non ha importanza a questo punto specificare chi, che cosa, o perché ci fa schifo, resti ad imperitura memoria il principio, l'ossatura, la ridondanza e l'evidente errore di grammatica della frase. Resti il diritto all'ironia e all'autoironia, la satira sistematica delle sepolture dei vecchi parrucconi della cultura dominante e del pensiero unico a mezzo di risate, lazzi, scorregge e rutti.

Punto secondo: Rivendichiamo il diritto di alzarci e spezzare le catene della retorica di cui siamo pervasi, retorica della pubblicità, retorica delle dichiarazioni e degli slogan politici, retorica dei manager, dei capufficio, delle mogli frustrate e degli uomini infedeli. Noi prevediamo un futuro lontanissimo in cui l'uomo tornerà al branco per abbandonare la castrante cattolica e prigioniera idea della famiglia, e saprà venerare la natura al posto di una qualche invenzione teosofica, muezziniana e pretesca, e praticherà l'amore incondizionato, il sesso libero, la pace e la tecnologia, per curare, salvarsi il collo e produrre bellezza nell'arte. Come non accadeva da quarant'anni noi dichiariamo oggi morta la società occidentale, il solo occidente, il solo oriente, il comunismo fascistoide e il capitalismo selvaggio, ci allontaniamo definitivamente dall'idea di progresso come oggi è comunemente inteso, e ci prepariamo ad assistere al collasso definitivo del sistema imperialista delle multinazionali. Durante questo processo noi faremo ogni sforzo per condividere la conoscenza, uniremo persone attraverso la rete, creeremo, come stiamo già creando, un artigianato virtuale, che metta insieme idee, materiali e conoscenze personali.

Punto terzo: Noi non utilizziamo alcuna pratica violenta, non spacchiamo bancomat, non invitiamo al boicottaggio, non promuoviamo alcuna azione di massa, semplicemente lavoriamo per lo spargimento universale delle notizie, attraverso il sito www.ilballodisanvito.com , un motore autogestito, automatico e autonomo di informazione libera, che vive della creatività allargata, della responsabilità e della capacità dei suoi utenti. Ci consideriamo infatti dei precursori nella filosofia dell'apertura sociale, creiamo mezzi di comunicazione e di produzione che siano di proprietà degli utenti, abolendo di fatto la proprietà privata e intellettuale, e mettiamo a disposizione della collettività il frutto della nostra arte perché essa lo studi, lo replichi e lo migliori. Non ci aspettiamo che il mondo capisca la nostra scelta. La società del lucro e dell'accumulazione, la comunità intellettuale, l'ignoranza del mondo hanno già fatto ampia mostra di non amare e quando possibile di impedire ed osteggiare il nostro progetto. Questo vuol dire che siamo su una buona strada.

Punto Quarto: Chi, o che cosa è il liberto? Il liberto è l'uomo qualunque con milioni di informazioni in più. E' bombardato, bersagliato, annichilito dai messaggi provenienti da ogni dove, li rivomita nei suoi sogni agitati, combatte l'alienazione ogni giorno, non recita alcuna identità, non ha paese, non ha radici, e con le ultime tenaglie rimaste sta aggrappandosi con forza a quell'amore che ad ogni passo vogliono strappargli via. Il liberto spesso ha la propria convinzione politica e il proprio credo religioso, ma essi non interferiscono mai con la sua capacità di ragionamento, e anzi sono rinforzati o messi in dubbio attraverso meccanismi ormai dimenticati di elasticità mentale, civiltà e cultura politica, diplomazia e solidarietà.

Punto Quinto: La nostra filosofia dei piccoli gruppi, della creazione organizzata, e della produzione vietata ai comuni mortali (vista la loro incapacità congenita a rompere il meccanismo della pubblicità), verrà ampliata e sostenuta attraverso la creazione di un Broadcast Interattivo Globale. Attraverso di esso le menti libere dell'universo potranno esprimere le prime indimenticabili scintille di quello che sarà il nuovo rinascimento della specie umana--- (BANG!)

www.ilballodisanvito.com
www.adelchibattista.com

Puntata 216 scaricabile dal web sul sito suddetto oppure nella sezione podcast di Itunes...

Prendete e copiatene tutti.

... ... ...

giovedì 21 dicembre 2006

Poesia per Laura...


T amo

T'amo
come il sole ama la notte
manto sulle spalle degli amanti
che soave veglia sul sonno
di Apollo e del suo fardello.

T'amo
come il melo ama l'autunno
leggiadra tempesta d'alabastro cosparsa
che spoglia i rami dal peso della foglia
e ne svela dell'anima la nuda sostanza.

T'amo
come l'olio ama la fiamma
danza di seta velata d'organza
a lei si concede per lei si consuma
spandendo fragranze d'incenso e di mandorla.

Sei nuvola
colma di pioggia
che goccia a goccia
veleggia
sopra l'arida terra
rendendola florida
ricca di colori e di profumi.

Sei seno
spillante latte di vita
fatata fonte d'incantato
nettare
inebriante ambrosia sulle labbra
del bimbo che fui, che sono
beatamente abbandonato al tuo abbraccio.

Sei morbidi fianchi di violoncello
l'intima armonia del cui canto
cangiante di melodiche cristalline
riecheggia
nell'estasi sospesa dei sensi
e scorta suadente i miei passi
smarrito nel sogno di averti.

Per ciò che teneramente sei
per il tuo delicato splendore
per l'aurea vita
che in te e tramite te
posa il suo carezzevole sguardo
nei miei occhi.

Per questo
e per molto altro
semplicemente io

T amo